La Città di Salerno, 10/08/2014
PROVINCIA
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Mare inquinato: scatta l' esposto
A Vietri il Codacons e la minoranza consiliare chiedono di verificare la situazione.
VIETRI SUL MARE Un consiglio comunale ad hoc è stato richiesto dai consiglieri di minoranza, Alessio Serretiello, Massimiliano Granozi, Annalaura Raimondi e Antonio Borrelli, sullo stato dei lavori dell' impianto di sollevamento reflui, funzionamento, prove e stato di fatto dell' impianto di depurazione. Un problema che in queste settimane è stato al centro delle polemiche e delle preoccupazioni da parte dei tanti bagnanti che affollano le acque del centro costiero e che hanno lamentato la scarsa balneabilità. Innegabile che i problemi ci siano e l' Ausino ha cercato di fare chiarezza sul perché si siano verificati questi problemi. In una nota stampa Giuseppe Vitagliano ha precisato che: «Alcune notizie non rendono merito agli sforzi che tutte le amministrazioni interessate stanno profondendo per dare un contributo al miglioramento dell' ambiente, nella fattispecie delle acque di balneazione di Vietri sul Mare». Ancora: «Il temporaneo malfunzionamento dell' impianto verificatosi ed i cui effetti non possono essere negati, esalta le sole criticità di un sistema che, pur con qualche limite e con la necessità di provvedere ad ulteriori provvedimenti di messa a punto, rappresenta comunque un notevole passo in avanti nella risoluzione del problema del disinquinamento delle acque marine sul litorale di Vietri sul Mare. Va chiarito che, nella fase attuale, il controllo dei livelli idrici nelle vasche di carico è proprio l' argomento sul quale si stanno effettuando tutte le valutazioni tecniche possibili per rendere il sistema più affidabile». Intanto il Codancos ha inviato una lettera di diffida al comune di Vietri ed alla Procura per capire il reale stato della acque. «Ci sono pervenute denunce di numerosi bagnanti- si legge nella nota stampa a firma del presidente Codacons Campania Enrico Marchetti che annuncia la diffida- i quali hanno segnalato la presenza di sostanze inquinanti e liquami lungo il litorale, che degradano l' ambiente, pregiudicano la natura e rappresentano un rischio per la salute pubblica». Dice ancora il presidente: «Il Codacons, sulla spinta delle denunce dei cittadini e dei turisti ha formulato agli Enti direttamente interessati, alla Procura della Repubblica ed alla Capitaneria espressa diffida affinché assumano le urgenti e necessarie iniziative per l' accertamento delle condizioni del mare». Antonio Di Giovanni ©RIPRODUZIONE RISERVATA.